| Quella troia di
mia cognata
di Anonimo77
Era da tempo che avevo voglia
di scopare mia cognata che è una
stupenda ragazza di 20 anni mora occhi verdi,
labbra carnose una bella 4° di seno
e un bel culetto.
Finalmente ci sono riuscito! Sono andato
a casa della mia ragazza, busso, ma mi risponde
la sorella, dice di essere sola. Lisa, la
mia ragazza, era uscita per accompagnare
la madre dal medico... ma massimo entro
un paio d'ore sarebbe tornata. Mi invita
a salire. Mi siedo in cucina e la guardo
andare avanti e indietro mentre sbriga le
faccende. Non stacco gli occhi dal suo bel
culo. Mi ha ipnotizzato! Nei miei pantaloni
la voglia cresce sempre più, c'è
un prigioniero impazzito che vuole solo
respirare. Il suo culo è l'aria di
cui ha bisogno! Ad un certo punto si abbassa
per raccogliere qualcosa ed io riesco a
vedere nitidamente il perizoma. Non c'è
la faccio più le metto una mano sul
culo spingendo il dito medio nel centro.
Si alza di scatto dicendo: che cazzo fai?
sei impazzito?
Allora le metto una mano sulle tette ma
lei, incazzata, mi dice di smetterla. A
quel punto la stringo forte a me, aspettavo
uno schiaffo, ed invece, con la sua mano
mi tocca il cazzo, il prigioniero che non
vede l'ora di essere liberato! Inizio a
palparla ancora più forte. Le tolgo
la maglia ed il pantalone... era più
bella di come la mia fervida fantasia l'avesse
immaginata, dei seni enormi ma sodissimi,
una fighetta rasata in modo da formare una
specie di cuore, ma soprattutto un culo...
un culo indescrivibile... da morirci dentro!
Le lecco i capezzoli... poi la figa... lei
si abbassa, me lo tira fuori e inizia a
spompinarmi. Di tanto in tanto mi sega l'uccello
con quelle grandi tette. Sono in estasi!
La giro e glielo ficco tutto dentro, con
tanta forza. Ad un certo punto mi fa: ora
sbattimelo nel culo!
Scopiamo ormai da un ora e mezza, ed io
sono venuto 2 volte, una volta tra le sue
labbra ed un'altra nel culo. Quanto possiamo
andare avanti? Purtroppo non lo sapremo
mai, ci interrompe il citofono, è
la mia ragazza! Ci rivestiamo in 10 secondi
netti. Nessuno si accorge di niente. Ma
nella mia bocca c'è ancora il sapore
della sua figa, corro alla porta e bacio
Lisa... mi chiede: ma cos'hai mangiato oggi,
hai uno strano alito... ehm, sarà
la peperonata di mamma, le rispondo un po'
imbarazzato.
Ogni tanto riusciamo a rifarlo, ci incontriamo
segretamente e scopiamo. Altre volte, quando
non ne abbiamo la possibilità, riusciamo
a toccarci nell'intimo in modo che le nostri
mani rimangano impregnate dai rispettivi
odori.
|