Le ho ficcato una mano su per il culo
di Flat
Confesso che ad un concerto del primo maggio
in piazza san Giovanni a Roma, all'incirca
all'età di 20 anni, approfittando
della folla, ho iniziato a tastare il culo
di una ragazza che stava giusto davanti
a me. Per evitare che lei sospettasse che
fossi proprio io a toccarle il culo mi ero
persino abbracciato con una mia amica che
era lì accanto a me, dando la sensazione
che fosse la mia ragazza. Vista la grande
confusione nessuno si accorse di nulla,
tranne me e la ragazza davanti, ovviamente.
Dopo averle toccato il culo, dapprima delicatamente
poi più selvaggiamente, sono passato
a metterle la mano in mezzo alle chiappe,
facendo lievemente pressione sul clitoride.
Dopo un po’ lei, che non ha né
fiatato né eccepito nulla, ma è
rimasta là in silenzio e ferma tutto
il tempo, disse all'amica con cui stava
che preferiva andar via, e si è girata,
guardandomi in faccia per la prima volta,
facendo per andarsene. Forse sperava di
farmi sentire uno stronzo con quello sguardo,
ma io, trovandola carina, ne ho approfittato
per alzare il braccio, così, per
poter passare, lei ha dovuto strusciare
su di me, ed in particolare sono riuscito
a tastare le tettine con la mano che avevo
appositamente alzato. |