Ho tradito mio marito e ne sono felice
di Sonia
Mi chiamo Sonia, sono una quarantenne, normale,
sposata con figli, innamorata credevo solo
di suo marito, ma così non è,
quando un giorno passeggiando per il centro
della mia città, ho incontrato lui,
Max, alto moro con un bel fisico, non ho
più capito nulla, è incominciato
tutto per caso, il classico caffè,
poi ci siamo reincontrati e in me è
scattata la voglia di scoparlo, così
un pomeriggio gli ho detto che sarei stata
fuori per un paio di giorni sola, avevo
bisogno di riposarmi così gli dissi,
invece avevo una voglia matta di lui, così
dopo essersi organizzato anche lui, (è
sposato), ci siamo messi d'accordo su dove
incontrarci, sarebbe arrivato nel tardo
pomeriggio, io mi sono fatta trovare nella
stanza vestita, non volevo che pensasse
che pensaavo si scopare, anche se mi ero
masturbata pensando a lui tutto il pomeriggio,
quando gli andai incontro, mi avvinghiai
a lui e ci scambiammo un bacio appassionato
che quasi non riuscivamo a respirare, ci
ritrovamo sul letto eccitati, lui mi alzava
il vesti e si insinuava a toccarmi la fighetta
bagnatissima io gli slacciavo la cintura
e cercavo il suo cazzo affamata di lui,
incominci a fargli un pompino, mi piavevo
il suo cazzo aveva un buon sapore, lui non
capiva più nulla, mi prese piano
piano mi spogliò e incominciò
a leccarmi, prima piano piano poi sempre
più forte, non capivo più
nulla e arrivò il primo orgasmo,
lui mentre venivo si appoggiò e mi
disse che era il suo dopobarba preferito,
lo bacia dopo era pieno del mio sapore,
non capivo più nulla, mi sono ripresa
mi ha messo a pecorina e mi ha penetrato
prima davanti poi mi ha chiesto ti va il
culetto, gli ho detto fai pure, mi piace
molto, sfondami se ci riesci, non se lo
ha fatto ripetere, prima mi ha lubrificato
bene, poi di ha impalata, devo dire che
era ben forniito, mi sono sentita piena
fino allo stomaco, ha cominciato a pomparmi,
ogni colpo era un'emozione, e sono venuta
di nuovo, un orgasmo che non ricordo più
neppure quando è durato, lui di nuovo
a bevuto il mio nettare, e poi mi ha girato
e io ho finalmente bevuto il suo, ci siamo
accasciati un accanto all'altro stanchi
ma felici, avevamo ancora alcune ora di
questo gioco meraviglioso, ma questa è
un'altra storia... |