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Confessioni

E-mail ad una 35enne bellissima

di Perfido

Quasi senza alcuna speranza ho mandato questa mail alla ragazza che abita di fronte alla mia finestra e che finalmente ho incontrato con degli amici in un minigolf, due chiacchere uno scambio di mail per inviarle una programmino....ma insieme al programmino...gli ho piazzato questa mail, mi sono detto o la va o la spacca...lei è radiologa e lavora in uno studio a Pescara...leggete e poi vi dirò com'e' finita...

Nella mia mente le fantasie di un nostro primo incontro si dispiegano in mille modi, uno di essi potrebbe essere così…

So che quel pomeriggio il tuo laboratorio radiologico era privo di impegni, ma tu sei lì, inventario o risistemazione di schede clienti, insomma un lavoro solitario e noioso che stai alacremente svolgendo per togliertelo davanti quanto prima almeno avresti la possibilità di andare in giro a guardare qualche vetrina ma succede qualcosa di assolutamente imprevisto e sconvolgente.

Suona il citofono, apri il portoncino come sei sempre abituata a fare nei giorni di normale afflusso dei pazienti così, meccanicamente, prima di renderti conto che avresti dovuto chiedere chi era..ma ormai è andata, e adesso la curiosità si fa sempre più forte e cresce proporzionalmente con l’avvicinarsi di quella persona che sta salendo.. suonano alla porta, ti senti inquieta adesso, non è più questione d’ansia è come se un presagio avesse sfiorato le tue cellule cerebrali..avverti una strana vibrazione nell’aria che non sai spiegarti…vedi un giovane dallo spioncino ma non ti dice nulla…è li li che si guarda attorno impaziente un po’ spaesato…non mi riconosci, apri la porta diffidente e il tuo corpo diventa teso in un attimo, grida cose che non comprendi, cadi in un pozzo senza fondo e fai un tonfo nei miei occhi.

Siamo li che ci guardiamo, l’emozione è forte, incontenibile, prepotentemente trascendente i nostri occhi sono due calamite gigantesche che non possono staccarsi…con un filo di voce mi dici “che ci fai qui? Sei un pazzo! Un pazzo irresistibile!” e io con un sorrisetto che non riesce a celare le mia fortissima emozione ti dico che per te nulla è pazzia, così mi fai entrare e appena sono entrato dai un’occhiata di controllo al pianerottolo e chiusi in fretta la porta, non c’e’ tempo ne voglia di chiacchierare..ci guardiamo e ci tuffiamo in un bacio passionale e violento nello stesso istante..

Ci annusiamo, il nostro olfatto impazzito aggiunge altre informazioni eccitanti alla nostra mente già compromessa sino allo spasmo, le mie mani planano sui tuoi fianchi, passano sul sedere e sulle tue coscie..tornano su sui seni turgidi come l’acciaio, la punta dei tuoi capezzoli sfila sui miei palmi come il vomero di un contadino su terra fertile, l’odore della tua pelle mi sta facendo impazzire, il nostro respiro ormai non ha più nessuna regolarità ma non non lo sentiamo neppure,semplicemente non ci siamo, siamo l’uno dentro l’altra in un mondo lontano anni luce da questo sistema solare…

Mi spingi sul divano senza neanche staccare le tue labbra dalle mie, labbra ormai umide della nostra saliva il cui odore ci manda in visibilio, le tue mani cercano l’apice dei miei pantaloni e trovano una piccola altura dalla durezza dolomitica..mi accarezzi con impeto, io esalo un respiro che ti fa capire che hai colpito una parte vitale con tuo attacco impietoso…ti siedi su di me e per la prima volta ti stacchi dalle mie labbra lasciandole freddare dall’aria per vedere come liberare dal manto di tessuto il mio pene pulsante…lo fai con una lentezza inaspettata, i tuoi occhi vagano dai miei alla chiusura dei pantaloni fino a quando riesci a portarlo alla luce…i tuoi occhi guardano la mia parte segreta con avidità ti abbassi guardandolo ti avvicini piano, il cuore ti batte, avvicini il naso al mio membro ne cogli l’odore di maschio ispirando ad occhi chiusi e la tua eccitazione arriva a sfiorare lo svenimento..mi lanci uno sguardo spiritato e avidamente fai sparire tra le tue labbra bollenti la mia intimità ormai violata dalle tue mani e dai tuoi occhi…

Sento come se stessi per godere ma le tue sapienti movenze impediscono questa scelleratezza, e tu sei li servile che muovi aritmicamente il capo mentre mi masturbi con la mano senti il mio pene pulsare dentro la tua bocca vorace lo senti duro come il marmo e caldo come il fuoco….lo tiri via dalla bocca e mi lecchi oscenamente la punta guardando i miei occhi increduli…la tua saliva cola dappertutto senza nessun controllo da parte tua..

Basta! Ti dico scostandoti dolcemente mentre ti passi una mano sulla bocca per asciugarti, e ti faccio sedere al mio posto sfilando i tuoi vestiti quasi violentemente, si voglio il tuo sesso e lo voglio adesso! Voglio nutrirmene come un cannibale, come un affamato che vede una tavola imbandita..

Sei lì nuda con le gambe chiuse che mi guardi provocante, si vede solo la tua peluria cespugliosa, a un tratto inaspettatamente mi dici con una voce autoritaria e piena di voglia “leccami” e ti apri oscenamente e deliziosamente la gambe lasciandomi vedere il tuo frutto proibito..è una visione psichedelica quasi irreale, i miei occhi rimangono fissi lì e mentre ti guardo raccolgo le tue mutandine odorandole intensamente, sento che lì dove hanno sfiorato il tuo sesso c’e’ una riga di umidità sprigionano un odore forte di sesso che mi lascia presagire di che morte morirò.

Mi avvicino inginocchiandomi, tu impaziente ti divarichi le grandi labbra e mi intimi “dai!” così mi piego al tuo volere e mi chino prostrandomi a te, mi avvicino con la bocca verso quel crogiolo di piacere, il mio naso sfiora il tuo frutto esotico e ne coglie l’essenza scomponendola in altre sotto essenze intrecciate elegantemente tra loro, non mi sfugge nulla, sento che hai fatto da poco la pipì, una nota d’ammoniaca mi punge i sensi questo non mi scoraggia affatto, anzi incrementa ancor di più il mio desiderio di te….ma non è tutto sento altre note olfattive, l’umore vaginale sa di mare in un giorno di vento, il tuo sudore è miele dolciastro sublimato in vapore, un delicato sudore anale si mischia piacevolmente al bouquet che ho raccolto..il tuo pelo è intriso di questi odori che mi accarezzano l’anima, ti comincio a leccare lentamente e solo con la punta della mia lingua calda e umida come te so che da lì a poco ti avrò privato con essa degli elementi dai quali scaturisce il tuo odore così languente.

Ma non resisto a lungo la mia lingua si fa sempre più golosa, sempre più prepotente sempre più vorticosa e curiosa, anche la forza con la quale ti lecco cambia e diventa più intensa, non capisco più nulla so che ti ho sotto la mia bocca e ti voglio deliziare, sento il tuo ansimare e mi eccito ancora di più, la passione diventa piano piano violenza, ti faccio di tutto disegno un’alfabeto di miliardi di lettere di una lingua sconosciuta al genere umano, ti afferro succhiandolo il clitoride duro ed e come se fosse un piccolo pene e io una grande prostituta che ti pratica un rapporto orale tale è il movimento alternato della mia testa..ti sento gridare sottovoce per via dei condomini..mi sento uno svergognato schiavo delle tue bramosie…ma il gioco prende un’altra piega…

Ci mettiamo in modo da leccarci contemporaneamente e l’iniziativa ovviamente è mia…

Io sotto sento i tuoi capelli che mi accarezzano le cosce quando ti cali sul mio pene con la tua bocca dardeggiante e ti lecco guardando il tuo sedere che è come una visione il buchino ignaro e rosa si contrae dal piacere che ti sto arrecando…

Anche questa visione spezza questo gioco sconvolgente, il desiderio di leccarti il sedere è immenso si appropria di me, così ti giro e ti lecco la schiena al centro scendendo verso il solco del tuo sedere per poi farmi spazio con le mani allo scopo di introdurmi nella tua area più proibita, ci riesco con piacere e dopo aver spaziato da su a giù e essermi intriso dell’odore dolce e leggermente pepato del tuo sudore mi soffermo sull’ano, ne sento le contrazioni , è cosi liscio che leccare diventa come sciare sulla neve.

Mentre ti lecco, le mie mani ti carezzano davanti con voluttà…

È arrivato il momento.. dopo averti stimolato un po’ introducendo parte del medio nell’ano delicatamente e averti titillato la zona con pazienza ti faccio mettere a quattro zampe sul divano con una guancia appoggiata sul morbido del cuscino e il sedere all’insù e piano piano ti entrerei dentro tenendoti per i fianchi…mentre il ritmo della penetrazione si fa serrato con una manoo ti stringo un seno con l’altra ti masturbo davanti mentre tu umile e sottomessa subisci accarezzandomi i testicoli da sotto…io ti domino da su, l’odore del tuo sesso mi sale su al naso e mi inebria irreparabilmente. poi dopo essermi dato una preventiva e veloce sciacquata al bagno torno da te e baciandoti ci scambiamo i nostri odori e sapori precedentemente acquisiti…ti penetro ancora stavolta in vagina da dietro…tu godi tremando e ti accasci sul divano ma non del tuto sazia…

Infatti mentre mi sdraio tu ti metti sopra di me e ti masturbi strofinando la tua patatina sulle mie labbra umiliandomi, i tuoi umori colano sul mio viso mi sento piacevolmente sporco tu mi guardi eccitandoti e mi vieni praticamente in bocca, io lecco tutto e ingoio quanto più posso di quel nettare da dea che mi doni benevolmente si! Ti piace! Adesso hai deciso di farmi venire in fondo sono stato bravo, me lo merito…mi masturbi con tutt’e due le mani carezzandomi i testicoli io in piedi tu in ginocchio mi titilli l’ano con un tuo dolcissimo quanto insinuoso dito…ti sento…mi piace tanto mi si annebbia la vista la stanza gira vorticosamente..con la bocca mi succhi follemente sento con quanta passione e calore lo fai..vorrei dirti mille volte grazie ma non ho il filo di una voce… alla fine guardandoci negli occhi verrei nella tua bocca dolcissima morendo di libidine..i primi schizzi li ingoieresti abilmente poi lo tireresti fuori per provare quei schizzi bollenti sul viso,sulle labbra continuando a masturbarmi ritmicamente… finito l’ultimo schizzo guardandomi con provocazione con la lingua piena di sperma ti lecchi le labbra e raccogli tutto quello che puoi intorno ad esse..qualche goccia caduta sui tuoi seni la raccogli con le dita e mi mostri come ti piace leccandotele e ingoiando…poi mi baci per condividere con me l’odore dello sperma e il suo gusto salino.. giaceremmo abbracciati per un altro po’ prima di aver realizzato cosa è successo… immersi nell’odore dei nostri sessi…

Non ci crederete mi ha risposto l'indomani dicendomi che leggendola si era bagnata dall'eccitazione e che voleva incontrarmi..all'inizio ho pensato a un apresa per il culo ma quando si è fatta trovare davanti la porta con una sottanina sexi.......beh...abbiamo fatto tutto quello che è scritto nella mail in più mi ha chiesto se avessi quakche desiderio particolare e così mi sono fatto fare la pipì addosso steso sulla sua vasca da bagno...morale della favola? Un anno dopo ci siamo sposati e continuiamo a farne di tutti i colori...

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