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Sono sempre di più
le star e le donne famose che dichiarano apertamente
la loro omosessualità o il loro lato bisex.
Si tratta solo di moda? E' certo che essere
lesbiche, o dichiarare una presunta bisessualità
è molto trendy, e le star, volendo essere cattivi,
hanno deciso di fare outing anche per questioni di box
office.
La ricetta per richiamare su di sé
l'attenzione sembra essere sempre la stessa: trasgredire.
Sarà la crescente libertà di costumi e
l'ansia d'emancipazione da vecchi tabù ma, pare,
che il lesbo-feeling stia guadagnando sempre più
seguaci.
Cresce, infatti, il numero di donne del mondo dello
spettacolo che, senza più pudori, ostentano la
loro passione per il sesso debole, tanto che esternare
la propria bisessualità sta diventando un fenomeno
di costume.
Insomma che siano dichiarazioni veritiere
o esigenze di mercato, dirsi seguaci di Saffo fa trendy.
Paladina di molte mode, proprio Madonna è
stata una delle prime a svelarci i suoi variegati gusti
sessuali facendosi fotografare qualche tempo fa mentre
baciava appassionatamente l'attrice Sandra Bernhard.
Poi sono venuti il video Erotica e il libro scandalo
Sex corredato da foto d'abbracci con Naomi Campbell
e Isabella Rossellini. Tutto prima di diventare
madre e moglie, anche se pare la signora Richie non
abbia mai rinnegato il suo lato bisex.
Il fenomeno, anche se col solito ritardo,
comincia a diffondersi anche qui in Italia.
Forse, il caso che ha destato più scalpore, visto
le cattolicissime idee del padre, è stato quello
di Rosalinda Celentano. Rosalinda, aiutata dal
suo look androgino, ha subito scatenato le malelingue
che non ci hanno impiegato molto a catalogarla come
lesbica.
Stretta dalla definizione, la figlia del
molleggiato, ha tenuto a precisare quale fosse il suo
vero orientamento sessuale: "Dicono di me che sono
lesbica, ma sono formule senza senso. Quando scolpisco
o dipingo mi sembra di fare l'amore con tutto quello
che c'è in giro, uomini, donne. Fino ad un anno
fa mi sembrava di aver fatto l'amore con 20 mila persone,
come una cortigiana. Invece adesso, a 33 anni, ho bisogno
di toccare, di farmi abbracciare da un corpo fisico,
non importa se di uomo o di donna".
A giudicare dalla puntualizzazione, se
proprio qualcuno sente l'esigenza di catalogare Rosalinda
Celentano, dovrebbe riporla nell'enorme scatolone che
raccoglie i bisex.
Eppure l'omosessualità era un costume
largamente diffuso nell'era classica della civiltà
greca e romana. Le lesbiche, infatti, prendono il loro
appellativo proprio da un'isola greca, Lesbo, dove visse
una poetessa, Saffo, che cantò l'amore tra donne,
ed è per questo motivo si dice anche amore saffico.
La storia moderna del lesbismo è
però relativamente recente, perché pur
esistendo da sempre, solo ultimamente, con il movimento
femminista degli anni '80, le donne hanno affermato
il loro diritto ad amare altre donne. Esse, giustamente,
non vogliono più relegare questo desiderio tra
i segreti dell'alcova.
Nella nostra civiltà occidentale
l'omosessualità è stata a lungo condannata
e molte volte perseguitata. Oggi, in teoria, l'omosessuale
ha gli stessi diritti di ogni altro cittadino e non
c'è nessuna discriminazione, per legge, che lo
possa colpire. Cambiare le leggi però è
molto più semplice che cambiare una mentalità
radicata.
Forse, le star che gridano al mondo il
loro lesbismo, inconsapevolmente, aiutano l'esistenza
di tante donne comuni costrette, ancora, a vivere con
sotterfugi la propria sessualità. Insomma, ben
vengano le lesbo-star, anche quando non sono davvero
sincere!
Immagini tratte da
www.nerve.com
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