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Life style

Saffiche: è giunta l'ora della riscossa
di Marco Barazzi

Sono sempre di più le star e le donne famose che dichiarano apertamente la loro omosessualità o il loro lato bisex.

Si tratta solo di moda? E' certo che essere lesbiche, o dichiarare una presunta bisessualità è molto trendy, e le star, volendo essere cattivi, hanno deciso di fare outing anche per questioni di box office.

La ricetta per richiamare su di sé l'attenzione sembra essere sempre la stessa: trasgredire. Sarà la crescente libertà di costumi e l'ansia d'emancipazione da vecchi tabù ma, pare, che il lesbo-feeling stia guadagnando sempre più seguaci.
Cresce, infatti, il numero di donne del mondo dello spettacolo che, senza più pudori, ostentano la loro passione per il sesso debole, tanto che esternare la propria bisessualità sta diventando un fenomeno di costume.

Insomma che siano dichiarazioni veritiere o esigenze di mercato, dirsi seguaci di Saffo fa trendy. Paladina di molte mode, proprio Madonna è stata una delle prime a svelarci i suoi variegati gusti sessuali facendosi fotografare qualche tempo fa mentre baciava appassionatamente l'attrice Sandra Bernhard. Poi sono venuti il video Erotica e il libro scandalo Sex corredato da foto d'abbracci con Naomi Campbell e Isabella Rossellini. Tutto prima di diventare madre e moglie, anche se pare la signora Richie non abbia mai rinnegato il suo lato bisex.

Il fenomeno, anche se col solito ritardo, comincia a diffondersi anche qui in Italia.
Forse, il caso che ha destato più scalpore, visto le cattolicissime idee del padre, è stato quello di Rosalinda Celentano. Rosalinda, aiutata dal suo look androgino, ha subito scatenato le malelingue che non ci hanno impiegato molto a catalogarla come lesbica.

Stretta dalla definizione, la figlia del molleggiato, ha tenuto a precisare quale fosse il suo vero orientamento sessuale: "Dicono di me che sono lesbica, ma sono formule senza senso. Quando scolpisco o dipingo mi sembra di fare l'amore con tutto quello che c'è in giro, uomini, donne. Fino ad un anno fa mi sembrava di aver fatto l'amore con 20 mila persone, come una cortigiana. Invece adesso, a 33 anni, ho bisogno di toccare, di farmi abbracciare da un corpo fisico, non importa se di uomo o di donna".

A giudicare dalla puntualizzazione, se proprio qualcuno sente l'esigenza di catalogare Rosalinda Celentano, dovrebbe riporla nell'enorme scatolone che raccoglie i bisex.

Eppure l'omosessualità era un costume largamente diffuso nell'era classica della civiltà greca e romana. Le lesbiche, infatti, prendono il loro appellativo proprio da un'isola greca, Lesbo, dove visse una poetessa, Saffo, che cantò l'amore tra donne, ed è per questo motivo si dice anche amore saffico.

La storia moderna del lesbismo è però relativamente recente, perché pur esistendo da sempre, solo ultimamente, con il movimento femminista degli anni '80, le donne hanno affermato il loro diritto ad amare altre donne. Esse, giustamente, non vogliono più relegare questo desiderio tra i segreti dell'alcova.

Nella nostra civiltà occidentale l'omosessualità è stata a lungo condannata e molte volte perseguitata. Oggi, in teoria, l'omosessuale ha gli stessi diritti di ogni altro cittadino e non c'è nessuna discriminazione, per legge, che lo possa colpire. Cambiare le leggi però è molto più semplice che cambiare una mentalità radicata.

Forse, le star che gridano al mondo il loro lesbismo, inconsapevolmente, aiutano l'esistenza di tante donne comuni costrette, ancora, a vivere con sotterfugi la propria sessualità. Insomma, ben vengano le lesbo-star, anche quando non sono davvero sincere!

Immagini tratte da www.nerve.com










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