| Le pornostar sono sempre più presenti nei programmi televisivi. Come conduttrici, vallette o semplici ospiti, le regine del sesso, le troviamo un po' in tutte le fasce orarie ed in programmi di vario genere, basti pensare a "Cominciamo bene", trasmissione mattutina condotta da Tony Garrani su RAI 3, che recentemente ha visto come ospite Jessica Rizzo e consorte a parlare del mondo del porno e, casualmente, dell'ultimo film realizzato. Cicciolina ha acceso i televisori
Ma il fenomeno risale agli anni '70. La prima ad entrare nei flaccidi tubi catodici degli italiani è stata Ilona Staller, in arte Cicciolina, con uno spettacolo televisivo su RAI 2 in sei puntate dal titolo "C'era 2 volte", realizzato nel 1978 con la regia di Enzo Trapani. Fece scandalo il fatto che, Cicciolina, osasse mostrare il suo seno nudo in televisione, addirittura in una rete statale nazionale.
Moana Pozzi, un mito ineguagliato
A conquistare però il cuore, e non solo, dei telespettatori è stata Moana Pozzi. I guru della tv si sono accorti che bucava il video. Antonio Ricci, per primo, l'ha invitata alle trasmissioni Matrioska e Araba Fenice su Italia 1. E dopo: Pippo Baudo su Raiuno, Maurizio Costanzo a Canale 5, Angelo Guglielmi, attraverso le imitazioni di Sabina Guzzanti ad Avanzi, su Raitre, hanno fatto sì che Moana diventasse quasi un luogo comune. Fino all'apoteosi della mondanità. Il 5 ottobre 1993 Moana Pozzi e un manipolo di colleghe hanno sfilato a Milano per Karl Lagerfeld e le sorelle Fendi. Tanti altri stilisti di grido si arrabbiarono. Ma Lagerfeld in persona li gelò. Così: "Le donne si muovono come lei, mica come una top model". È strano dunque che tanti si siano meravigliati del gran clamore che c'è stato quando i media hanno annunciato: "Moana Pozzi è morta. Un tumore al fegato l'ha uccisa". Non si rendeva nota la morte di una delle tante pornostar, un evento che oggi passerebbe quasi inosservato, ma di un personaggio che un giorno sì e un giorno no era in tv e sui giornali. E che ha continuato a starci a lungo anche dopo.
Selen, mai più nuda
Il percorso di Luce Caponegro, in arte Selen: è stato invece diverso, non ha sfruttato la notorietà televisiva per spingere la sua carriera da pornostar. La TV per Selen è stato uno strumento per ripudiare il passato o, se volete, un modo per riscattarsi e riciclarsi mettendo a nudo le sue capacità di attrice che i ruoli porno non riuscivano a valorizzare. Il Costanzo Show, per primo, ha resa celebre Selen al grande pubblico dei teledipendenti. Le sue brillanti ospitate piacevano, la regina del porno faceva breccia con aneddoti divertenti su "l'attore turco che mi faceva impazzire" o "la scena di sesso che durò 6 ore", mai dimenticandosi di mostrare quei centimetri di pelle nuda in più che tanto piacciono all'Auditel. Da Costanzo a "Ciro il figlio di Target" passando per la pubblicità dello yogurt Müller, questo il cammino televisivo di Selen. Un cammino che l'ha portata a dichiarare - "Mai più nuda" - e, in nome del maschio italiano, mi sento di risponderle: purtroppo!
Eva Henger, non chiamatemi pornostar
L'ungherese Eva Henger, la pornostar del momento più affascinante e più amata dagli italiani, si è anche lei immolata alla televisione. Grazie a "Convensciòn" (RaiDue), la trasmissione comica condotta da Nathasha Stefanenko ed Enrico Bertolino, la bella Eva Henger è riuscita a sorprendere tutti quelli che l'apprezzavano solo per le sue esibizioni "ginniche", compiendo una metamorfosi tutt'altro che semplice. Curve mozzafiato, autoironia e concretezza sono il suo segreto. La stupenda Eva Henger entra a far parte, a pieno diritto, dell'Olimpo televisivo. Anche lei, come Selen, ha deciso di puntare tutto sul tubo catodico, anziché sui film porno o sui localini sexy ed hard della penisola. Pur non disdegnando, di tanto in tanto, qualche capatina nei locali che ritiene più opportuni per lei. In un'intervista, è stato chiesto ad Eva Henger, perché continuasse ad esibirsi in spettacolini da pornostar nei locali, pur avendo smesso di girare film porno: "Ho bisogno del contatto con il pubblico - spiega Eva Henger - vado in palestra e finché il fisico mi regge... Ma non chiamatemi più pornostar. Porno in greco sa di sporco, e io non sono così."
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