Caldo giorno d'Estate
di Serena No!
Anche oggi! Quando si dice svegliarsi con
il piede sbagliato... già i miei,
nemmeno saranno le 8 che mi svegliano e
mi dicono: "dai Serena sbrigati che
dobbiamo andare a mare". Cosa? Vi giuro
che in quel momento mi sarei soffocata in
quel cuscino che tanto mi ostinavo ad abbracciare
stando immobile, con la speranza (vana)
che mi lasciassero stare a dormire. Ssse!
Come no! La voce di mia madre infatti si
fa più ostinata: "Andiamo Sere!
Svegliaaaaa" ed esce dalla camera.
Mi alzo in perfetto stile "The Ring",
con i capelli lunghi davanti il volto e
con la voglia matta di mietere vittime.
Per la precisione quattro: mia madre, mio
padre (che si ostina a portarmi con sè
per via dei ragazzi... non riesce ad accettare
i miei 16 ANNI!!!!), mia nonna e mio nonno.
Infatti sono già seduti in cucina
belli e pronti ad uscire. "Ciao Ser..."
(SBAM!). La porta del bagno si chiude "accidentalmente"
troppo forte.
Venti minuti dopo, con un
umore alquanto macabro da signora del horror,
entro in macchina con gli occhiali da sole
(in modo tale che nessuno possa vedere le
mie occhiate di fuoco). Arriviamo in quello
che ormai mi sono abituata a soprannominare
"Il lido della depressione". Posteggiamo,
esco per prendere una borsa, quando accade
l' imprevedibile. Appare come un miraggio.
Un ragazzo alto si e no quasi 1.80 m, in
lontananza riesco ad intravedere i suoi
capelli castani un po' folti, e un viso
d' angelo. Ma quanto è carì...
"SERENA! Ti vuoi dare una mossa!".
Ecco. Ci risiamo, la voce di mia madre suona
tuonante dal nulla. Entriamo nel lido pieno
solo di gente tascia e vecchia. Ci saranno
almeno tre secoli di vita li dentro! Con
la coda dell' occhio intravedo quel ragazzo.
Uhh, ha anche gli occhi verdi, ma quanto
è carino. Vado a cambiarmi in cabina
e cerco di mettere il quanto più
possibile e indiscreto la sdraio vicino
al suo lettino. E' già lì
disteso, con quel suo petto... MIAAAAAAAAAAO!!
Vado per posare la sdraio, e di nuovo: "Serenaaaaaaaaa!
Ma vuoi venire qua!?!". NOOO!!! Che
brutta figuraaaaaaaaa!! Spero solo che non
si sia girato. All' inizio sono del tutto
raggelata, poi sono corsa subito da mia
madre, che per la velocità con cui
andavo, le sarei saltata volentieri addosso.
Dopo essermi seduta sulla sdraio, mi accorgo
che lui è al bar. Allora impulsivamente
rubo 2€ dal borsellino di mia madre,
la quale è in piena catalessi sul
lettino, per andare lì anchìo.
Arrivo al bancone e già ci scambiamo
un sorrisino. Con aria del tutto indifferente,
cerco con lo sguardo qualcosa... non so,
un pacco di patatine: "Scusi, potrebbe
darmi quelle?", "Ehm non ti convengono".
Mi giro verso di lui con sguardo curioso.
"Sono MOLTO piccanti". Gli sorrido
e mi scappa un lieve "Grazie...".
Cazzo io adoro le patatine piccanti! E vabè,
non mi andava di dirglielo e fargli fare
questa brutta figura. E così cambio
scelta buttandomi sul classico. Me ne vado
camminando piede davanti piede, sperando
che mi stia osservando il retrodavanzale.
Dopo che finisco le patatine, noto che mi
sta osservando. Wow! Forse questa mattina
riesco a passare una giornata decente con
un bel boy! Vedo che si indirizza verso
le docce. Scioccamente decido di seguirlo.
Non sono mai stata così impulsiva.
Ma...
Vado per entrare nell' area
docce, quando una mano mi afferra per il
braccio. Mi trascina dentro una doccia.
E' lui, e mi stampa un bacio. Io tra lo
spaventata e l' emozionata (quale ragazza
non ha sognato una scena del genere, classica
dei telefilm che tanto amiamo), mi limito
a respingerlo piano. "Ma che fai? Ma
sei fuori del tutto?" E qui mi scappa
un sorrisino. Lui tra l' imbarazzato e l'
eccitato mi fa: "Scusa... pensavo che
anche a te andava di...", "Di
fare la puttana?". Stavolta tra l'
incazzata e l' incazzata. Passano pochi
secondi che sembrano ore, e senza che ci
ragionassi, ancora una volta, mi ritrovo
a infilargli mezza lingua in bocca. Con
una mano lui apre l' acqua, e sentiamo scenderci
addosso gocce d' acqua fredda mentre il
nostro bacio si fa sempre più appassionato.
Dopo quel lungo bacio... .dopo quel lungo
bacio, mi accorsi che era moooolto eccitato.
Oh Dio! Lui se ne accorse anche e stavolta
era imbarazzatissimo. Cercò di uscire,
di scusarsi... poveretto. Ma se avessi potuto
mi sarei fatta una bella risata! Lo trattengo
per un braccio e gli stampo un altro bacio.
Mentre lo bacio gli sfioro il petto, e piano
piano scendo verso quel suo pacco enorme.
Lui mi guarda con i classici occhi di un
uomo che non vede l' ora di infilare la
propria mazza da qualche parte. Mi fa: "Ne
sei sicura?", "SI!", mi scappa
di nuovo senza pensarci. Allora mi afferra
il braccio dolcemente e mi porta nello spogliatoio
vicino. Mi ci fa entrare e mi dice di aspettare
due secondi. MI siedo sulla panchina aspettandolo
impazientemente. Arriva con un pugno chiuso.
"Aha! Non ti immagini che brutta figura
correre con questa bestia fra le gambe tesa
tesa. Spero non mi abbia visto nessuno."
E apre la mano facendomi vedere un profilattico.
"Wow! Sei molto previdente", e
gli faccio un sorriso che va da un orecchio
a un altro.
Si avvicina, mi bacia sul
collo, sulle orecchie, sulla bocca. Mi stringe
i fianchi. Io gli butto le braccia al collo.
E' tutto un tocca tocca. Gli tocco il cazzo
grosso e lungo. Siamo eccitatissimi. Mi
sfila il pezzo di sopra del costume, mi
palpa i seni sodi, mi pizzica i capezzoli.
Sempre baciandomi, con una mano mi palpa
il seno, con un' altra mi sfila anche gli
slip. Mi infila due dita nella fighetta
rasata. Oh sii!! "Ah..." mi scappa.
Sono tutta roooooooooossa. Ad un tratto
mi accorgo che fa molto caldo. Quanto mi
piace. Mi alza per i fianchi e mi mette
su una panchina, mi allarga le gambe, e
mi penetra. "Ah, ah... si si... uuuuh".
Lui: "Ohhh... ohhh siii", "Sei
un porco!" mi sento di dirgli. Lui
mi guarda con un sorriso malizioso e mi
fa: "E tu sei una troia! Sei la mia
troia". Quanto godo, siamo tutti sudati,
io vedo quel suo corpo da brivido, begli
addominali, qualche pelo qua e la, e un
viso da vero bonazzo! Dopo 5 minuti abbondanti
mi fa: "Sto per venire..."
"Resisti, RESISTI! SI... AHHHH",
"OHHHH!". E' l' orgasmo allo stato
puro. L' alchimia dei nostri corpi si miscela
al sudore della passione ed è la
conclusione di quel rapporto bellissimo.
Dopo un po' ci ricomponiamo, e usciamo mano
nella mano, avviandoci in quello che sarà
un caldo giorno d' estate.
PS: Davide mi hai regalato
il giorno più bello di quel estate
che senza di te sarebbe stata orribile.
Ti amo tanto tanto tanto (stiamo assieme
ormai da due mesi =D)
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