È ora di prenderlo tutto in
bocca
di Ex Siamo
nudi e bendati in quel monolocale, le luci
soffuse e l'odore dolciastro dell'incenso.
Camminiamo lentamente cercandoci,
come sospesi in uno spazio dilatato. Sono
molto eccitata e non vedo l'ora di trovare
il suo corpo. Gli sfioro un braccio e capisco
che lui è lì pronto per essere
assaggiato.
Lo faccio voltare verso di
me, accarezzo le sue spalle muscolose e
comincio a baciarlo sul collo. lo voglio
come non mai. Scendo e lecco i capezzoli
duri, poi ancora giù verso l'inguine
fino al suo cazzo.
Lo prendo in mano e poi comincio
a baciarlo dalla punta, poi ne assaggio
la cappella inumidendola di saliva. Amo
sentire quel sapore. Scendo lungo l'asta
a leccare, mentre con l'altra mano accarezzo
le palle. Su e giù lentamente, la
saliva calda lubrifica. Sento che le sensazioni
di lui sono amplificate, privato com'è
della vista, si affida agli altri sensi.
Adesso è ora di prenderlo tutto in
bocca, lui mi guida e accompagna il movimento
della testa con le mani, mi accarezza. Poi
si toglie la benda, mi guida verso il tavolo,
mi ci fa sedere sopra. Io non vedo, ma sento
la sua lingua sulle dita dei piedi. Mi bacia
le caviglie e ancora mi lecca i polpacci,
su fino al ginocchio. Appoggio la mia schiena
sul tavolo, metto i talloni sui bordi e
apro le gambe sempre di più. Voglio
che capisca quanto sono eccitata. Arriva
all'interno coscia e poi con un movimento
rapido insinua la sua lingua tra le labbra
gonfie. Lecca dal basso verso l'altro, si
sofferma sul clitoride e poi scende giù
penetrandomi con la lingua. Sto impazzendo
dal piacere, ma non mi basta ancora. Non
vedo, ma sento tutto e anche di più.
Lui mi prende per i fianchi e posiziona
la cappella sul buco della mia figa. Sta
un po’ lì accarezzandomi i
seni e i capezzoli turgidi. Io provo con
un movimento di bacino ad accelerare la
penetrazione. Ma lui si allontana un pochino.
Mi vuole far aspettare. Poi comincia lentamente
a penetrarmi, ma non del tutto. Non tutto
subito. Io mi inarco sulla schiena, voglio
essere aperta al massimo, voglio che lui
mi apra in due. Sono la sua troia. Lui mi
domina e mi fa godere. Adesso è entrato
del tutto e sta prendendo ritmo, sento la
sua foga, sento il suo cazzo duro dentro
di me che si muove. Mi tolgo la benda, voglio
guardarlo negli occhi con la mia faccia
vogliosa ed eccitata. Lo guardo, osservo
l'espressione mentre gode. Tante volte quando
incontro uomini mi chiedo che faccia abbiano
mentre godono. Ben presto raggiungo l'orgasmo.
A questo punto è il turno del mio
padrone, Lui toglie il cazzo e me lo mette
davanti alla faccia, io apro la bocca e
lui me lo spinge fino alla gola. Viene e
io mando giù avida il più
possibile, non riesco ad inghiottire tutto,
un po' mi cola ai lati della bocca.
La prossima volta vorrei
farlo davanti ad uno specchio.
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