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Primo orgasmo

di Babe

«Primo Orgasmo» è una storia scritta da me
sulla base di una mia esperienza personale.

Da sempre ho avuto una particolare predisposizione per il sesso. Potrei essere una delle tante Mellisa P. che incrociamo per la strada. Le mie prime esperienze sessuali furono con il mio ragazzo. In principio pensavo di essere frigida, poi scoprì che in realtà praticare sesso con un mio coetaneo non faceva altro che annoiarmi. E inizia ad avere la tentazione di valicare la soglia, di scoprire fino a dove potevo arrivare.

Avevo perso l'autobus per andare a____, così mi sedetti a prendere un caffè nel bar della fermata. Un uomo si sedette al mio tavolo e mi chiese che cosa stavo facendo. Gli raccontai la mia breve storia e si offrì di darmi un passaggio. Aveva una bella macchina, era vestito bene e profumava di pulito, non era particolarmente attraente ma era un uomo. In principio avevo un pò paura, mi immaginavo cosa sarebbe capitato ma mi eccitava. Ci aspettavano 30 minuti di viaggio. Iniziammo a parlare...ma c'era un pò di tensione. Mi mise una mano sulla gamba, non dissi niente e continuai a parlare. Iniziò a far salire la mano, indossavo dei jeans, ma la mia schiena era percossa da brividi. Iniziò ad accarezzarmi, ed io iniziai a bagnarmi. Mi piaceva. Deviò la strada e si mise in una strada isolata, dietro un casale. Lo guardavo e gli vedevo gli occhi pieni di desiderio. I miei jeans erano aperti e la sua mano frugava dentro le mie mutandine. Questo no, non lo avevo mai provato con il mio ragazzo. Continuava a fissarmi mentre mi metteva le dita dentro ed io iniziavo a gemere, e ad allargare le gambe. Abbassò il sedile, slacciò i suoi pantaloni abbassò i miei, mi alzò la maglietta ed il reggiseno ed iniziò a succhiarmi i capezzoli mentre con la mano continuava a far impregnare le mie mutandine. Mentre io gemevo lui continuava a chiedermi ti piace? ti piace puttanella? e io non rispondevo ma, si mi piaceva fino a quando non ha iniziato ad accarezzarmi il clitoride, in quel momento avevo voglia che mi si gettasse addosso e che mi scopasse proprio come una puttana, ma il fatto che restasse li a guardarmi mi faceva morire dall'eccitazione.

Inevitabilmente il piacere si faceva sempre più forte, e iniziai a godere, solo a quel punto mi si gettò addosso e mi penetrò forte. Ero un lago ed il suo cazzo entrò facilmente, stavo godendo e sentirlo entrare mi fece gridare dal piacere. Mi stava scopando proprio come una puttana e pi piaceva, e mi piacque per tutto il pomeriggio, nascosti in quella stradina di campagna.

Non lo rividi mai più.

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