NETWORK
 

Racconti Erotici
BigShots - Il Nuovo Forum

Tempesta ormonale

di PoRcElLiNa

Salve a tutti, mi presento, mi chiamo Serena, ho 18 anni, alta (si fa per dire) 1.60 m, capelli castani, occhi verdi e (modestamente) bel fisico =).

Comunque volevo porvi il mio problemuccio... sono un po' (troppo) superficiale. Ma più che altro, beh... insomma... mi piacciono molto i ragazzi, anzi... I MASCHI!! Penserete "en beh?", il punto è che penso di continuo al sesso, guardo ragazzi per strada e salterei loro addosso. Seguo telefilm, e stanno certi bonazzi... mamma mia! Mi masturbo quasi ogni giorno di questi tempi, contro il cuscino, contro il lenzuolo fatto a "salsiccione", con la mano... insomma sono una porcellina! E colgo l' occasione per raccontarvi il bellissimo sogno che ho fatto la scorsa notte.

Mi sono addormentata al solito dopo un bel ditalino pensando a due maschi, forti, sudati, pelosi e SUUUUPER dotati... oh mio dio...! Insomma mi sono addormentata e poco dopo mi ritrovo in una stanza da letto, con un favoloso protagonista di un telefilm, Pedro di "Paso Adelante". Era lì. Con solo gli slip addosso. E io ero rossa in viso, ero eccitata. Cercavo di non guardarlo, e di non guardarglielo... ma era più forte di me! Lui si avvicina. Mi sorride (che dolce) e mi dice di rilassarmi, mi dice che è solo un sogno e che posso fare quello che voglio. E mi fa un sorriso malizioso. Comincia a toccarsi... oh Dio... vedo che dentro quegli slip di Dolce&Gabbana aderenti neri, comincia a prendere forma un cazzo di dimensioni stratosferiche. Gli fermo la mano. Voglio essere io a farti eccitare. Sarai il mio giocattolo stanotte, ed io la tua padrona. Allo stesso modo pensavo "voglio essere la tua schiava, fammi ciò che vuoi". Gli misi una mano sul cazzo che si gonfiava sempre più... si... era enorme...

Io cominciavo a sudare, mi sentivo il seno enorme e i capezzoli erano durissimi. Lui se ne accorse e mi sbottonò piano la camicetta. Ero senza reggiseno. Mi cominciò a baciare sul collo, e cominciai a sentire quella sensazione bellissima, sentìì il fuoco dentro me! Sporgevo il culo indietro, avevo voglia di sesso! Lui mi mise le mani grandi e forti sul culo sodo. Me lo palpò. Da lì passò al entro coscia. Io gli baciai il petto muscoloso sempre toccandogli il cazzo ormai marmo. Basta! Non potevo più aspettare! Mi abbassai quasi freneticamente, abbassai quegli slip ultra sexy, e ne venne fuori un cazzo teso teso, grosso, duro e peloso. Glielo accarezzai, e subito cominciai a succhiarglielo avidamente. Slurp! Lui godeva. Teneva gli occhi chiusi e la bocca aperta, segno che stava godendo come un porco! Gli dissi "ti piace eh porco?". Qui i ruoli s' invertono. Io a dirgli porcherìe, e lui a godere con la faccia rossa e tutto sudato. Ma sapete quanto me ne fregava in quel momento?

Dopo mi alzai prima che venisse. Mi chiese di aspettare un po'... non riuscì a trattenermi oltre 5 secondi (troppi!). Presi il cazzo in mano e lo guidai verso la mia fica ormai diventata rovente. Me lo strusciai per benino. Fu in quel momento che mi prese per i fianchi, mi alzò, mi mise su una scrivanìa apparsa dal nulla, mi alzò le gambe, e mi penetrò con forza. Io godevo come una cagna! Lo guardavo in faccia. Tutto rosso e eccitato. Quanto è bono! E nel frattempo continuo a godere. Ne voglio di più, di più! Più forte ti prego! E come se avesse captato il mio pensiero, cominciamo con quello che possiamo definire "sesso selvaggio". Dopo qualche 5 minuti indimenticabili, arrivammò nello stesso momento. Io gridai come un' ossessa. Lui fece un "Ohh" ad occhi chiusi. Subito dopo mi girai, dandogli le spalle. Mi offrivo a lui. Il messaggio era chiaro e lui lo afferrò in pieno. Cominciò a toccarmi l' interno coscia, salendo pian piano verso la mia vagina bollente. Una mano cambiò percorso: salì velocemente verso il seno. Sentire la sua grossa mano sul mio seno, era una sensazione bellissima. Ero arrapatissima. Sentivo piacere allo stato puro. Ora comincia la parte più bella. Mi allargò il culo e infilò quel suo cazzo enorme. All' inizio fu dolore, gridavo. Poi fu solo godimento. La miscela dei nostri corpi sudati ed eccitati era perfetta. Sentivo il suo cazzo penetrarmi. Non volevo che smettesse. Mi strinse i seni pizzicandomi i capezzoli. In volto ero rossissima. Bollivo. Inaspettattamente mi girò al contrario, mi allargò le gambe e comiciò a toccarmi la fica con le mani. Mi infilò due dita con la destrezza di un esperto. Come godevo! Ero innamorata. Quando venni, mi svegliai di botto. Mi ritrovai sul letto. Bagnata, ma con un sorriso stampato in faccia, che andava da un orecchio all' altro. Stetti un po' alzata. Me ne stavo fottendo al momento del lenzuolo tutto bagnato. Me ne fottevo di cosa avrebbe pensato mia madre. Magari pensavo solamente se avessi urlato di piacere anche nella realtà... Ma chissene... quella è stata la notte più bella della mia via.

Grazie Pedro ti amo.

<< indietrosegnala ad un amico
pag. 1 pag. 2 pag. 3 pag. 4 pag. 5 pag. 6 pag. 7 pag. 8 pag. 9 pag.10 pag.11 pag.12 pag.13 pag.14 pag.15 pag.16 pag.17 pag.18 pag.19 pag.20 pag.21 pag.22 pag.23