Il sesso fa paura
Carissima Jo. Vi propongo quello che per me sta diventando sempre più un angosciante problema. Che giudizio si può esprimere sulle mie attuali fantasie masturbatorie e c’è un modo per liberarmene, affinchè possa finalmente uscire dal mio guscio virtuale e vivere la realtà come un qualunque essere normale di questo mondo? Premetto che mi masturbo anche due, tre volte al giorno, soprattutto da quando ho scoperto Internet. Nudi o videoclip possibilmente erotici di vip famose con dei bei capelli, meglio se corti, racconti erotici, ora alcuni anche omosex con particolari storie di sottomissione, immagini e videoclip di tagli di capelli femminili (la fantasia più ricorrente e anche quella che mi procura maggior eccitazione, insieme all’immaginare la ragazza di cui sono innamorato con un altro uomo, o io stesso abbracciato a lei), io che mi taglio i miei capelli, fotoritocco sui capelli di donne famose, difficoltà però nell’immaginarmi coinvolto in un rapporto completo con una ragazza. Queste sono le mie fantasie, e rappresentano per intero la mia vita sessuale, dal momento che non ho mai avuto nessun rapporto completo con le ragazze. Cosa non darei per scoprire le cause di questa per me logorante e invivibile situazione. La paura di una eventuale omosessualità latente (anche se questa è un ipotesi che non mi convince più di tanto) potrebbe essere una giustificazione della mia avversione al rapporto completo con una ragazza? E se davvero ci fosse secondo voi in me una certa percentuale di omosessualità, come mai non ho mai provato un coinvolgimento emotivo per un qualunque ragazzo, ne mai attrazione per il suo corpo nudo (l’istinto prima o poi non avrebbe dovuto tradirmi?) mentre impazzisco per le donne (il viso, gli occhi, il seno, ma soprattutto i capelli) al punto anche da piangere per le sensazioni che provo nei confronti della loro bellezza, ma anche per l’impossibilità di non riuscire a tramutare sentimenti ed emozioni in un "rapporto sessuale"? Come è possibile che un ragazzo come me, che sta impazzendo (e che spesso piange per l’impossibilità di riuscire a conquistarla) per una ragazza, per il suo corpo, per i suoi capelli, per il suo splendido viso, possa ritenere a priori di non riuscire (nel senso che con grande difficoltà mi eccito nel pensarci, quasi non percepisco l’interesse per il rapporto completo in sé) in un rapporto sessuale completo con lei, pur essendo consapevole che questo rappresenta il culmine dell’eccitazione sessuale? Perché a volte riaffiora nelle mie fantasie il desiderio di essere penetrato da un amico (solo da lui e da nessun altro) con il quale molto tempo fa ho avuto dei rapporti sessuali, in cui io nemmeno partecipavo attivamente in quanto solo il toccare il suo corpo mi procurava ribrezzo? Questa situazione senza attuale via d’uscita mi sta facendo impazzire. Grazie infinite per una eventuale risposta.
Caro amico,
in questi ultimi anni tante persone si trovano ad affrontare problemi simili al tuo. C’è chi dice che la causa sia internet, personalmente non credo. Forse internet è stato un modo per esprimere una sessualità che in passato veniva repressa. L’unica colpa del web è che, mentre prima la nostra mente lottava per raggiungere un ruolo ed una precisa identità sessuale, oggi si abbandona alla poca soddisfazione che può dare una vita virtuale. L’inadeguatezza che senti in campo sessuale è sintomo di tante patologie, una probabilmente è l’avversione per i genitali femminili. Da cosa è causata non posso saperlo. Una lettera, per quanto lunga e dettagliata, è stata scritta dalla tua parte cosciente; mentre per risolvere i tuoi problemi bisogna lavorare con l’inconscio. Ti ripeto, ci sono tante persone che stanno attraversando i tuoi stessi problemi. Non è sicuramente una consolazione. Non sminuisce la gravità della situazione. Però deve essere uno stimolo per convincerti a rivolgerti ad uno psicologo, magari una persona specializzata nei disturbi sessuali. Ti prego di vincere ogni possibile remora o vergogna nel seguire questa strada. E’ l’unica strada vincente.
Baci. Jo |