Feticista, ma infelice
Ciao Jo, sono un feticista, purtroppo, non vengo accettato dalla societa e neanche da me stesso in quanto vorrei essere un ragazzo, si amante dei piedi come lo sono adesso, ma con un pò di sentimenti da dare ad una ragazza (che mi piacerebbe molto avere). Credimi sono arrivato al punto di volermi eliminare dalla faccia della terra, perchè non mi vedo come gli altri e non riesco a comunicare con nessuno. Lo vedo nelle discussioni, non partecipo, non mi interesso di niente e di nessuno, per non parlare del carattere, permaloso. Non passa giorno che non pensi a questa malattia che ho e che per il resto dei miei giorni dovrò portarmi dietro. Sto perdendo quei pochi amici che ho, perchè si sono accorti che non vado dietro alle donne - pensano che sia gay. Anche sul lavoro mi prendono in giro, ed io me la prendo e soffro molto, di tutto mi poteva capitare nella vita, l'avrei accettato certamente meglio che di nascere feticista senza sentimenti. Pensa per avere un rapporto con una ragazza, devo andare con le prostitute, allora lì mi sfogo facendo di tutto con i loro piedi. Questo è l'istinto sessuale che ho e non ne posso fare a meno, che però non accetto. Consigliami tu. Ciao!!!
Vedi essere feticista non è una condanna che impedisce di amare. Puoi continuare ad esserlo e nello stesso tempo anche vivere un normale rapporto di coppia. La tua passione può essere paragonata a quella che hanno tanti uomini per il seno o il sedere delle donne.
Non devi assolutamente vivere i tuoi gusti sessuali come una diversità o peggio come una malattia. Solo il fatto che tu senta l'esigenza di avere un rapporto di coppia fondato sull'amore... è il segno che sei capace di amare, proprio come tutti gli altri! Devi solo accettare te stesso, è l'unico modo per farti accettare dagli altri. Comunque questi problemi si risolvono consultando un bravo psicologo... il quale non dovrà farti "guarire" dal feticismo... ma semplicemente darti la consapevolezza che il fatto di amare i piedi non ti rende ne peggiore ne migliore degli uomini.
Baci. Jo |